Matrimonio… ?

Per chi non l’avesse già fatto, consiglio a tutti di andare al cinema a vedere “Matrimonio all’inglese”, nelle sale dal 9 gennaio. Non ho potuto, per dovere di blogger, esimermi dall’andarci (nonostante versassi in condizioni pietose, leggermente febbricitante, con un potente mal di testa e abbigliata che sembravo uscita da un campo nomadi, condizioni queste che mi hanno costretta a dare soldi al caro Nanetto Pelato Con Ricrescita Artificiale, recandomi al Medusa, uno dei pochi cinema fuori città, così da essere sicura di non incontrare nessun conoscente) (che frase lunga!). Che brava tenutaria di blog.

Ebbene. Sono uscita estasiata NON SOLO perché in breve il film racconta a grandi linee la mia storia, ma anche perché rimasta piacevolmente colpita dall’ottima sceneggiatura, sebbene io abbia perso qualche parola a causa dei grotteschi grufolamenti prodotti dallo spettatore nel sedile dietro al mio. Già devo ammettere che Jessica Biel mi è sempre piaciuta in quanto in “Settimo Cielo” era l’unica che si comportava in modo normale, e non da mormone del 1600, ma devo proprio dire che vederla recitare nei miei panni mi ha proprio reso felice. Colin Firth, che dire, è il solito gnoccolone (nel senso figo del termine). La Kristin Scott Thomas, perfetta.

Ultima ma non ultima, la colonna sonora, che metto qui sotto in acustico, perché la versione anni ‘30 di Sex Bomb va proprio sentita.

Anche Crozza sulle suocere!

Un uomo, un mito. Che ghigne, che ghigne. Visto che brontolavate perché era un po’ che non scrivevo sul sito, vi ho accontentati. D’altronde, trovare notizie sulle suocere tutti i giorni, concorderete con me, non è affar semplice. Ma nei prossimi giorni credo che verrà fuori qualcos’altro, in quanto uscirà presto nei cinemi un film che pare interessante..

E P.S. ho messo una nuova ricetta nel ricettario!!

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Ma perché è finito il Cioccoshow?

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Con mio grande dispiacere (ma con grande felicità del mio portafogli, che in 5 giorni ha sborsato 37 euro solo di cioccolati vari) si conclude oggi il Cioccoshow, che ha intasato il centro di Bologna dal 19 Novembre. Ha intasato anche le vene della sottoscritta, che ormai sono interamente ricoperte di cioccolato fuso. Ma ne valeva la pena. Nei prossimi giorni mi cimenterò con le tagliatelle al cacao, di cui in seguito posterò la ricetta – internet permettendo, come ho scritto nell’ultimo post.

MA.

MA ho fatto una scoperta (anzi, l’ha fatta la blogger nonchè amica della vita reale Frastellina, che poi me l’ha riferita) esiste un dolce di cui DOVEVO parlare qui sul CMLSS. Esatto. Perché a parte le torte inventate da me, ci sono anche quelle inventate da altri. Quindi sono orgogliosa di presentarvi gli Addormentasuocere, che ho ovviamente comprato ieri alla bancarella “Il Mondo delle Golosità” di Jesolo. Buonissimi, peraltro. Su internet si legge che sono delle mandorle pralinate, il che potrebbe anche essere. Da vedere, assomigliano a riso soffiato ricoperto di cioccolato, ma nulla in realtà gli vieta di essere mandorla. Onestamente non riesco a distinguere il sapore.

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Ecco qui gli Addormentasuocere (quelli che ho io sono leggermente diversi in quanto ricoperti di cioccolato bianco. E inoltre me li sto finendo di mangiare in questo preciso istante):

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Don’t date him girl. Muahahahahah

In questi giorni non ci sono molto perché, come scritto su “la Ragazza con la Valigia”, il mio PC si è un po’ impallato, e visto che è gravemente influenzato, ci mette dai 5 ai 15 minuti per caricare una pagina.

Visto che riesco poco dunque a raggiungere internet, non mi resta che leggere e, su un articolo sul Venerdì di Repubblica che parlava del pettegolezzo, ho trovato un affascinante indirizzo: Don’t Date Him Girl (www.dontdatehimgirl.com) (letteralmente: “Non uscire con lui, ragazza”). Non sono ancora riuscita a visitarlo – eh oh – e non sono nemmeno riuscita a metterci l’hiperlink – eh oh – ci andrete facendo copia incolla; ma è un sito americano, per ora, in cui le signorine deluse, ingannate, prese per il culo dai propri partners possono non solo vendicarsi, ma addirittura aiutare altre donne: divulgando foto, nome, cognome, indirizzo e descrizione delle malefatte del casanova in questione. Alla faccia della privacy, ma almeno così saranno messi di fronte a fatto compiuto e finalmente costretti ad assumersi le proprie responsabilità.

Tranquillo, Mister M., per adesso non sei nei loro database.

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Post a reti unificate

Scrivo un post che sì, sarà uguale sia su “La Ragazza con la Valigia”, sia su “CMLSS”. Era per puntualizzare la funzione del secondo blog. DI NUOVO. Innanzitutto vorremmo far notare che il blog è stato creato perché ero arrabbiata (sì, arrabbiata) dopo essere stata trattata molto male per telefono. Se “qualcuno” avesse avuto il coraggio di comportarsi da adulto, e avesse voluto chiudere una storia in modo dignitoso, e che fosse all’altezza di ciò che c’è stato, non credo in tutta onestà che avrei scritto nulla. E avrei ricordato solo le cose belle.

Si precisa che è un blog UMORISTICO, non di polemica, che NON vengono fatti nomi per via della privacy. E che quindi chi ha la coda di paglia, se la tiene, in quanto nessuno – esterno alla situazione – potrà individuare chi siano le persone a cui mi riferisco. A meno che ovviamente non siano persone che sanno già tutta la storia, a cui ho raccontato pro, contro, e di traverso, e che sanno sia le mie ragioni, sia quelle della controparte. E LE SANNO BENE: TUTTE. Poi trarranno loro le proprie conclusioni, io dò tutti gli elementi per poterlo fare. Di tutto mi si potrà accusare, ma non di dire solo quello che mi fa comodo, sono una persona onesta e ciò mi impedisce di fare la furba.

Detto ciò potremo aggiungere che io non ho detto nulla “in giro”, ho semplicemente scritto le conclusioni su un blog anonimo, peraltro riferendo ESCLUSIVAMENTE fatti in cui c’entro IO, e le mie impressioni, e non fatti personali che appartengono solo ad altre persone, che non mi permetterei mai di riferire, anche se magari possono aver influito su di me e sulla mia storia. E non mi sono mai permessa di riferirle. Quindi non mi si vengano a fare ramanzine che hanno il solo scopo di farmi incazzare, quando non mi si può rimproverare di non aver avuto già abbastanza pazienza.

“E quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare:
ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto!”

Grazie a tutti.

Gli uomini preferiscono le mamme

Una mia amica, evidentemente interessata alla causa suoceresca non perché ne sia direttamente colpita lei, ma perché ne sono stata colpita io, mi ha inviato una bella mail, oggetto “anti.suocera”, con un link interessante che riporterò qui:

http://donna.libero.it/lifestyle/lei-come-la-suocera-ne1397.phtml

Ovviamente nell’articolo non manca la locandina del film “Quel mostro di suocera”, essendo ovviamente il film-manifesto di tutte le nuore stufe del mondo.

Le chicche del mercoledì

Abbiamo deciso che ogni mercoledì ci sarà una nuova – per me sono poi tutte nuove – freddura sulle suocere.

Oggi abbiamo scovato una frase pronunciata nientepopodimenoche da Winston Churchill:

Secondo me non e’ necessario inasprire le pene per bigamia. Un bigamo ha due suocere: come punizione mi pare che basti.

A presto – se la Ragazza con la Valigia si ingegna in cucina e fa riparare il forno – con le ricette di cucina “Odio mia suocera”, gentilmente ispirate dall’adorabile film Waitress, in cui la protagonista inventa una nuova torta a seconda di ciò che le capita. Se divento abbastanza brava in cucina da potermi permettere di inventare addirittura qualcosa, aprirò una sezione dedicata alla cucina anti-suocera.

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Suocere nel mondo

Siccome non vogliamo avere la fama di un blog scemo e poco acculturato, non solo vi darò il titolo di un libro che sto leggendo in questo momento, ambientato in una società totalmente matriarcale, in cui si ha il potere e la tranquillità solo una volta diventate suocere, ma ve ne trascriverò addirittura un pezzo.

” – Mia cara, tu sei entrata nel mio cuore sin dal primo giorno. -

- Mi bastava il cuore di mio marito, – aveva risposto Meliha. – E quello ce l’ho avuto subito.

- Solo col cuore di tuo marito non saresti andata da nessuna parte. Gli uomini a casa non sono che ospiti.”

Come dire che pare che le suocere spopolino anche in Albania. Da Rosso come una sposa, di Anilda Ibrahimi.

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Anche SATC!

Anche le protagoniste di Sex and the City collaborano con il Comitato! In queste foto vediamo Samantha all’opera!

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Neo-blogghino

Eccomi a voi, fedeli lettori della Ragazza con la Valigia. Ci tengo nuovamente a ricordare che non ho alcuna intenzione di abbandonare il mio solito blogghino. Questo è solo un nuovo blog di un progetto umanitario appena nato; essendo io in prima persona vittima di una suocera diabolica, ho deciso di creare il CMLSS, Comitato per un Mondo Libero Senza Suocere.

Il blog l’ho creato ora che dal fattaccio è passato ormai più di un mese e quindi riesco, oltre a piangere, anche a riderci su. Ricordiamo dunque che questo sito non vuole arrecare alcuna offesa, e che se ci sono delle suocere che si sentono prese in causa, vorrà dire che hanno una luuuunga coda di paglia. Noi non possiamo farci nulla. E’ solo un blog di sfoghi, quindi fatevene una ragione, suocere!

Vorremmo inoltre far notare che evidentemente il termine “suocera” è da intendersi NON come “madre del coniuge/partner” bensì come “madre vile, spaccamaroni, subdola e megera del coniuge/partner”.

Nei prossimi giorni – impegni universitari permettendo – pubblicherò il programma del Comitato e altre belle cosucce. Nel frattempo, potete visitare i NUMEROSI (ho fatto una cernita dei migliori, ma non sapete quanti sono!) siti sulle suocere nella sidebar alla vostra sinistra.